Spyware: aggiornate subito Whatsapp!

Spyware: aggiornate subito Whatsapp!

Si tratta di un “difetto di sicurezza” che consente agli hacker di installare uno spyware sul vostro cellulare. In che modo? Con una semplice chiamata vocale.

Pegasus (questo è il nome dello spyware) viene installato tramite una chiamata (anche senza risposta) effettuata dagli hacker verso il telefono nel mirino. In diversi casi la chiamata scompare dalla cronologia. Sviluppato da una azienda di cyber-intelligence israeliana, permette di intercettare tutti i messaggi e le chiamate di uno smartphone, Android o iOS che sia.

Aggiornate l’applicazione

Financial Times ha pubblicato in esclusiva questa notizia e ha invitato i 1,5 miliardi di utenti in tutto il mondo ad “aggiornare l’applicazione alla sua ultima versione”, mantenendo aggiornato il sistema operativo del cellulare come misura di “protezione”. Notizia che la società ha confermato, dichiarando: “Questa attacco ha tutte le caratteristiche per essere legato a un’azienda privata che collabora con i governi realizzando spyware in grado di controllare le funzioni dei sistemi operativi degli smartphone. Abbiamo contattato diverse organizzazioni che difendono i diritti umani per condividere le informazioni in nostro possesso e siamo impegnati con loro per metterne al corrente la società civile”.

Chi è Pegasus e cosa fa

Pegasus è in grado di attivare fotocamere e microfoni del dispositivo colpito. Poi scompare ogni traccia della telefonata, anche dalla cronologia, così da non destare sospetti. È anche capace di sbirciare nelle mail, tra i messaggi inviati o ricevuti e di raccogliere informazioni sulla geolocalizzazione.

Chi è stato colpito

Gli esperti di WhatsApp hanno precisato che non sarebbe un attacco su larga scala. Al momento, però, non è ancora possibile stabilire quante persone siano state colpite, ma hanno assicurato che le vittime sono state scelte “specificatamente”.

A rischio soprattutto organizzazioni non governative, attivisti, politici e altri bersagli “sensibili”. Ma, se cadesse nelle mani sbagliate, potrebbe essere utilizzato come cavallo di Troia per entrare nei telefoni di ignari utenti e rubarne tutto il contenuto. Raccomandiamo massima precauzione.

Anche in passato WhatsApp è stato al centro di polemiche e fa parte della strategia di Mark Zuckerberg, che l’ha comprato alcuni anni fa, per creare un’unica piattaforma di messaggistica più rispettosa della privacy che unisce anche la messaggeria di Facebook e Instagram.

In una parola: aggiornate!